Massaggio infantile

Il massaggio infantile non è una tecnica ma un’arte di comunicare con il bambino, che utilizza il linguaggio a lui più comprensibile: quello della pelle. Il massaggio del bambino è un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi: recentemente è stata riscoperta e si sta espandendo anche nel mondo occidentale. Il massaggio infantile valorizza le competenze del neonato, in particolare il senso del tatto che si sviluppa verso l’ottava/nona settimana di gestazione e senza il quale l’embrione non può sopravvivere ne’ evolversi ulteriormente. La prima forma di comunicazione del neonato avviene attraverso la pelle e il contatto è necessario per l’instaurarsi del prezioso legame tra il bambino e la madre, chiamato bonding.

Il bonding ha un’importanza fondamentale per lo sviluppo di ogni essere umano perché la relazione madre/bambino costituirà il prototipo delle future relazioni. La creazione del legame è una questione di interazione reciproca, è una danza durante la quale i partner si seguono, si guidano, si sostengono, si ascoltano e si assecondano. E come nella danza, quando la mamma massaggia il suo bambino, si instaura un contatto intimo e profondo, un’intesa di sguardi e di movimenti.

Oltre all’interazione, il massaggio infantile costituisce una stimolazione, dà sollievo e rilassa.

Inoltre, attraverso lo stretto contatto fisico, c’è un’aumentata produzione di ormoni materni (l’ossitocina e la prolattina) che stimolano la produzione di latte e aiutano la madre a rilassarsi e a rispondere ai bisogni del bambino in modo adeguato.

Link: www.aimionline.it

 

Con Dott.ssa Patrizia Semperboni, psicomotricista funzionale e insegnate di massaggio infantile A.I.M.I.