massaggio tibetano

Il Massaggio Tibetano ha più di 4 mila anni, si chiama Ku-Nye che letteralmente significa "ungere con olio". Il Ku-nye prende in considerazione le tre energie vitali della persona, i tre umori: vento, bile e flemma, energie fisiologiche che costituiscono la tipologia umorale di ciascun individuo. Secondo la medicina tibetana, di cui fa parte il Ku-nye, per essere in salute, le tre energie dovrebbero essere in equilibrio tra di loro, ma raramente è così. Scopo del Ku-nye è proprio quello di ristabilire questo equilibrio con un massaggio studiato ad hoc per ogni singolo caso, che prenda quindi in considerazione non solo i disturbi, ma anche l'aspetto dell'individuo e la condizione delle sue energie. La prima parte del massaggio è dedicata all'applicazione e all'assorbimento dell'olio: si inizia sempre dalla testa, un punto nevralgico per la medicina tibetana perché questa è la zona che contiene il vento che sostiene la vita, ed è qui che si accumula lo stress emotivo. Proprio per questo, il Ku-nye è particolarmente indicato per tutti i problemi di origine neurologica (stress, ansia, depressione, insonnia, ecc). Dopo la testa, quando la persona è più rilassata, si passa alle altre parti del corpo fino ai piedi, prima nella posizione supina e poi nella prona. Lo scopo è quello di sbloccare i nodi energetici. L'operatore usa mani, ma anche pollici ed avambracci, allunga, strofina e picchietta i muscoli anche sui meridiani della tradizione medica tibetana, che corrono lungo il nostro corpo, per questo si usa anche in caso di contratture muscolari. Il Ku-nye è un massaggio adatto a tutti, anche ai bambini e alle donne in gravidanza" (Tashi Deleg).

Con Elena Palazzini, su prenotazione al 334 2954946